Tofana di Mezzo

Iniziando a salire il ghiaione che ci porterà verso la forcella tra Tofana di Mezzo e di Dentro ci fermiamo ad ammirare la possente mole della Tofana di Rozes che contrasta con l'azzurro del cielo
Dopo il ghiaione alcuni tratti ghiacciati o con neve hanno reso più impegnativa la salita. Sullo sfondo tra gli altri i bei colori della Croda da Lago, il Civetta e il Pelmo
Scopriamo che la neve è in realtà formata da granelli di grandine caduti da non molto. Resta a noi "aprire" la via cominciando da una cengia seminascosta
Gli omini di pietra in queste occasioni sono molto utili
In alcuni punti della salita sotto la neve si nascondevano rivoli d'acqua a cui bisognava prestare molta attenzione per non bagnarsi
Dalla forcella si può scegliere quale ferrata delle due tofane fare. Qui verso la Tofana di Mezzo
In cima l'unica cosa che dispiace sono i giapponesi con mocassini ai piedi e l'immancabile macchina fotografica che, nonostante un buon numero di nuvole, sono saliti con la funivia
Panorama sul rifugio Cantore
Panorama dalla forcella sopra il ghiaione, prima della cengia della 3a foto


PartenzaRifugio Dibona (2083m)
Massima altezzaTofana di Mezzo (3244m)
Tempo5h salita
DifficoltàEscursionisti (breve tratto ferrato, facile), faticoso l'accesso al cengione
RifugiRif. Dibona, Rif. Giussani (2561m)
Percorso in breveRif. Dibona - Rif. Giussani - Forcella Inze/Mezzo - Cima - discesa su versante opposto (piste da sci) ma consigliata per lo stesso percorso d'andata
In autoDal passo Falzarego si prosegue verso Cortina, deviazione a sinistra per il rifugio su strada in parte sterrata
Data29/07/03

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