Sasso di Toanella - via originaria (Immink) e normale |
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Dal parcheggio seguiamo il bel sentiero nel bosco che ci porta al rifugio bosconero. Da qui sulla sinistra imbocchiamo il sentiero che porta sotto la Rocchetta Alta. Il ghiaione per raggiungere la forcella è faticoso |
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Dalla forcella si traversa per prati in direzione del Dito (foto). Scegliamo un canale-anfiteatro parecchio friabile (II) |
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In cima al canale ci tocca traversare per cengia delicata per raggiungere la corretta spalla con mughi (possibile salire dalla forcella). Dalla spalla risaliamo uno spigoletto con mughi, in vista del grande canalone |
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Dove si fa ripido ci spostiamo a destra in un colatoio e risaliamo fino ad una conca con grotta. Qui prendiamo a sinistra una rampa con mughi, in cima superiamo un passaggio (II) portandoci poi verso destra |
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Scendendo qualche metro (I) entriamo nel grande canalone est. Dopo un primo passo di II si affronta un restringimento di III (incastro di pancia...). Si risale per il tetro canale con alcuni passi delicati (roccia non buona) di II |
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Si giunge al tiro dove ci si deve legare (utili DADI). Ora si sale per un buio e tetro camino, con roccia putrida e infida. Unica speranza è un foro in alto, invisibile però dal basso (non è quello visibile) |
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Stando prima a destra, poi traversando fino ad una placca inclinata di un masso incastrato, si sbuca dal foro, strettino e con pericolo di scaricare sassi a quelli sotto. Sosta su strozzatura |
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Si risale ora il canale, magari per le roccette di destra. Si incorcia la via normale ad una forcella. La si segue a destra ad aggirare la cresta ed infine lungo un canalino (nord-ovest) si monta in cima (max II) |
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Nella discesa si seguono gli ometti giù per un canale con roccia malsicura (max II) per sbucare vicini all'attacco |