Torre Nord del Vaiolet

La salita vera comincia dopo la cengia (che comincia nei pressi del passo del Vaiolet) arrampicandosi per canalini e rocce con passaggi divertenti di 1°-1°sup.
Un passaggio un poco più ripido, reso più faticoso dallo zaino. Il caschetto non è una brutta idea soprattutto per alcuni passaggi
Appena superato il passaggio più difficile (intorno al 2°). Salendo si può scegliere la via diretta per una roccia di 3m con pochi appigli o fare il giro più largo passando sulla destra (roccia nera) in ogni caso non esposto
Abbiamo scelto di proseguire per il "masso incastrato", senza particolari difficoltà, se non quella dello zaino che non ci passa. La via principale lo evita con passaggio a destra un po'più verticale ed esposto
Sulla forcella, con il resto della salita a destra e la Torre Principale a sinistra. Nella foto, a sinistra, si nota anche la Torre Delago e la Croda di Re Laurino
La parete piatta della Torre Delago vista dalla forcella. La via per arrivare in cima per lo spigolo Piaz si trova dietro lo spigolo destro della foto. La Croda di Re Laurino a destra
Prima di un ultimo canalino per arrivare alla cima, per superarlo si procede a destra, e non dritti
Da lassù si può già vedere la cima
Non rimane che fare una foto sull'aerea cima stando attenti a dove si mettono i piedi
Verso la Marmolada
Panoramica quasi a 360° dalla vetta


PartenzaRif. Gardeccia (1949m)
Massima altezzaTorre Nord (sui 2850)
Tempo45' al Rif.Vaiolet + 30' alla cengia + 2h alla cima
DifficoltàEscursionisti esperti (passaggi 1°sup)
RifugiRif. Gardeccia, Rif.Vaiolet (2243m), Rif.Preuss (2243m)
Percorso in breveRif. Gardeccia - Rif. Vaiolet - attacco cengia (appena sotto Passo del Vaiolet) - attacco via di salita - cima (uguale al ritorno)
In autoDa Campitello di Fassa servizio bus-navetta per Rif. Gardeccia
Data07/09/04

[Home] [Links] [e-mail]