Spiz Mary - spigolo ovest

via Ducapa - Sommavilla - Conti, '80

Descrizione generale

Bellissima via, assolutamente meritevole e consigliabile. Il lungo avvicinamento è ben ripagato da un ambiente solitario, dalla roccia ottima e dall'arrampicata estetica. Nonostante tutte le qualità di questa via le ripetizioni sono sempre più scarse: dal libro di vetta 3-4 cordate nel 2009, 1 nel 2010 e solo la nostra nel 2011!
La linea di salita non è certo la più facile dello spalto, infatti la vicina via Angelini-Sperti sale sul III grado, invece qui è chiaro che si è voluto salire il più possibile vicini allo spigolo scegliendo la roccia migliore ed un'arrampicata "esterna". Prevalgono le pareti verticali con strapiombetti, sempre su roccia ottima, protette a volte con chiodi ma da integrare con dadi e friends di varie misure.
Dimenticavo: il dislivello è breve, quindi è una via per le giornate in cui si ha poco tempo, oppure, considerate le vicine calate, per giornate dal tempo incerto.


Avvicinamento

Conviene parcheggiare al Pian della Fopa (raggiungibile per la Val Pramper da Forno di Zoldo) per risparmiare dislivello e tempo. Quindi per il sentiero attrezzato si sale al Rifugio Sora l'Sass (45'-1h). Qui porre attenzione a svoltare subito a dx e non procedere dritti. Seguendo il sentiero (ad un bivio, a dx) si imbocca il Giaron Dantre i Spiz e lo si sale con fatica crescente. Oltrepassata una prima forcella a dx ("Forcella dei Tre Gendarmi", chiamata così perché appunto è quello che la caratterizza) si supera un tratto di ghiaia mobile e si arriva alla Forcella del Canalone Nord (torrione con erba e mughi a dx, a sx la nostra torre). Degli ometti guidano su una cengia (è il Viaz del Gonela!) e ben presto (50m?) si raggiunge una spalla alla base dello spigolo, dove inizia una fessura. Tempo: 1h50' dal parcheggio


Descrizione dei tiri

Salita disponibile nel libro "Quarto grado e più, Dolomiti Orientale Vol.2", in uscita a fine primavera 2012.
Oppure utilizzate la guida CAI-TCI oppure ALP speciale Dolomiti Bellunesi, vedi bibliografia.

Tempo: 3h45'

Discesa

Ci sono almeno 3 possibilità:

  • Via normale: si scende a est fino all'intaglio con l'antistante Corno del Doge. Si sale su quest'ultimo con un tiro di corda (III-IV), lo si scavalca oltrepassando un intaglio e per rocce facili con mughi si raggiunge Forcella La Porta. Da questa si scende per il Giaron Dantre i Spiz.
  • Doppie a sud: raggiunto l'intaglio con il Corno del Doge ci si cala con alcune doppie di 20m circa per il canalone rivolto allo Spiz Nord, fino a pochi metri dall'attacco della via.
  • Doppie su spit a nord-ovest (come noi): dalla cima si scende arrampicando per una quindicina di metri in versante nord (II) raggiungendo una prima doppia da spuntone con cordoni. Con 20m si raggiunge la prima di 3 calate su 2 spit con cordone e maillon ciascuna. La successione è: 50m (verticalissimi, attenzione allo scorrimento delle corde), 30m, 55m discontinui (60 meglio, spezzabile con un'altra calata ma poco consigliabile per il recupero). Traversando verso un masso incastrato, 20m a dx si è sul sentiero, altrimenti con pochi passi di I grado si ridiscende sul Gonela e quindi all'attacco.
In ogni caso poi si ritorna al Rifugio sfruttando le ghiaie mobili, e poi fino al parcheggio in meno di 1h30'.


Tempo: 1h per tornare all'attacco


Materiale


Portatevi qualche chiodo per le soste


PartenzaPian della Fopa (1210m)
Massima altezzaSpiz Mary (2217m)
TempoSalita 3-4h la via
DifficoltàV, V+
Rifugi-bivacchiRif.Sora l'Sass
In autoDa Forno di Zoldo per la rotabile, in parte sterrata, della Val Pramper
Data11/09/11

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