Monte Specie e Pratopiazza con le ciaspe |
 |
Si risale lungo la strada innevata e se la neve lo permette sarà comodo tagliare per i sentieri (sono ben segnati). Durante tutta l'escursione splendide vedute sul gruppo del Cristallo: qui Piz Popena, Passo del Cristallo, Cima Principale e Cima di Mezzo, Cima NordOvest, Staunies |
 |
Sulla strada sotto al rif.Vallandro verso Cadini di Misurina, Cristallino di Misurina e Piz Popena |
 |
Dal rifugio si seguono le indicazioni e con un ampio tornante si comincia a salire sul Monte Specie |
 |
Il panorama si apre anche verso il Falzarego: si distinguono Nuvolau, Averau, Cinque Torri e le Tofane (di Mezzo e di Inze) |
 |
Dopo essersi portati a destra si risale sui pendii più o meno liberamente sugendo i cartelli con le inicazioni. Qui la Croda Rossa d'Ampezzo |
 |
Pendii vergini |
 |
La cima con la croce ai caduti con Picco di Vallandro e le cime delle Alpi austriache. In basso la conca di Dobbiaco |
 |
Arrivati in cima il panorama si estende anche verso le Dolomiti di Sesto. Qui Croda dei Toni e Tre Cime |
 |
Dalla cima verso la Croda del Becco (qulla più alta) |
 |
Tra i Cadini di Misurina e il Cristallino trovano spazio anche le Marmarole e il Sorapiss |
 |
Neve ed alberi. Nella discesa si possono scegliere scorciatoie per arrivare alla strada |
 |
Scendendo alla strada che collega Rif.Vallandro e Rif. Pratopiazza |
 |
Due tabià sul sentiero 18. Il sentiero che scende per la val dei Canope ci è sembrato troppo ripido per affrontarlo con la neve |