Monte Sief e Col di Lana dal Castello di Andraz |
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Partenza dal Castello di Andraz e poi si prosegue nel fa-vo-lo-so bosco che conduce ai tabià (Ciampluo?). Questo è un esempio della bellezza di questi luoghi, immersi nel verde e al cospetto delle regali forme dei Setsass |
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Dal Passo Sief si gode di un eccezionale vista sui gruppi dolomitici del Sella e Puez |
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Col di Lana e Sief dallo stesso Passo Sief. Si nota anche il Dente del Sief, la cui forcella è stata originata da una mina durante la Prima Guerra Mondiale |
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Stupenda visuale su Marmolada e Vernel dalla cima del Monte Sief |
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L'attraversamento di cresta che porta dal Sief al Col di Lana è stato quasi interamente attrezzato con corrimano d'acciaio, senza parlare di alcune ricostruzioni di opere belliche (trincee, una galleria in legno...) |
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In alcuni tratti il corrimano è davvero futile... Qui la vista arriva alle Odle, dove saremo dopo una decina di giorni. In ombra, davanti al grupo del Puez, c'è il Sassongher |
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Dalla vetta del Col di Lana verso il Sella. Il panorama è molto vasto, se non per altro il Col di Lana merita una visita solo per questo. Si spazia dagli Spiz di Mezzodì alla Corda del Becco, alle Alpi, al Catinaccio d'Antermoia, al Cristallo |
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Si vedono molto bene Sass Rigais, Furchetta, Piz Duleda e Sassongher. La parte in ombra è sulla cresta Col di Lana-Sief |
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La bella chiesetta costruita in cima è rivolta verso la parete della Civetta |
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