Rifugio Velo della Madonna

La prima parte della salita si svolge in un bel bosco. Dopo un primo tratto si incrocia una strada forestale, si prosegue in salita fino ad uscire dal bosco, incontro alla cima di Ball e alla nostra destinazione. Nella foto Sass Maor e Cima della Madonna
Risalito il facile ghiaione si attraversata un tratto attrezzato quasi sempre bagnato, la "lasta moia". Pochi metri ancora e si esce sui bei prati che contornano il rifugio
Dal rifugio si prosegue per sentiero ben segnalato verso la base della Cima della Madonna che porta ak sentiero del Cacciatore e al Dino Buzzati. Il sentiero porta fin quasi a salire sulla Cima della Stanga, basterà poi fare qualche passo in più per la cima vera e propria
Per una migliore visuale ci si può spostare lungo la cresta, con banali passaggi su roccette. Ora la vista sulla Cima della Madonna e sul Sass Maor è delle migliori
Il sentiero Dino Buzzati che si spinge nel labirintico Cimerlo
L'attacco (e passaggio chiave) della via normale al Sass Maor e alla Cima della Madonna: si supera la placchetta di sinistra della grotta (III+)


PartenzaMalga Zivertaghe (1400m circa)
Massima altezzaCima della Stanga (2550m)
Tempo2h al rifugio + 30' alla cima
DifficoltàEscursionisti
RifugiRifugio Velo della Madonna (2358m)
Percorso in breveParcheggio - lasta moia - rifugio velo - cima della stanga - ritorno per la stessa
In autoSalendo verso S.Martino di Castrozza da Fiera di Primiero, ad un tornante, si stacca evidente sulla destra una sconnessa sterrata con indicazioni per il nostro rifugio. La strada prosegue con alcuni stretti e ripidi tornanti su ghiaia e successivamente per tratti sterrati ed uno asfaltato fino alla Malga Zivertaghe. Si prosegue ancora per strada prima sterrata e poi con mattonelle fino al parcheggio con fontana
Data30/06/07

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