Punta Fanis Sud - via ferrata Tommaselli

Da forcella Travenanzes (1h dal Falzarego) verso il Grande Lagazuoi, la Torre Fanis tra le nubi e la Val Travenanzes
Torre Fanis
Il bivacco Della Chiesa. All'interno non ci sono brandine, solo qualche vecchia coperta, candela e qualcosa da mangiare. Solo per ricovero d'emergenza
La nostra cima per la nera parete dove passa la via ferrata. Arrivati alla cengia mediana si traversa a sinistra e l'itinerario è difficilmente visibile dal basso
Uno dei passaggi più difficili si trova all'inizio con questa traversata su cavo. Passaggio fisico e senza un senso...comunque la ferrata è difficile anche nel tratto fino alla cengia dove poi stacca la ferrata Veronesi
Dopo un tratto facile qualche passaggio insensato anche per strapiombetti, un diedro con roccia molto lisciata ed infine questa placca con belle fessura (non troppo difficile)
Spartiamo la cima con qualcuno di Bolzano e un bel gruppo di inglesi. La ferrata è molto frequentata, anche con dopo che ha nevicato, con la roccia bagnata e il tempo ancora incerto (infatti è sceso pure del nevischio!)
Il gruppo di inglesi con la Tofana
Tofana di Rozes
Tofane di Dentro e di Mezzo
Con l'ometto di cima (non abbiamo trovato un libro di vetta)
La discesa si svolge sul versante opposto con una ferrata più facile della salita ma ancora con qualche passaggio difficile, come lo strapiombo che c'è nella foto


PartenzaP.so Falzerego (2106m)
Massima altezzaPunta Fanis Sud (2980m)
Tempo2h al bivacco + 2h alla cima + 1h 15 discesa al bivacco
DifficoltàEscursionisti esperti e attrezzati. Ferrata molto difficile
Rifugi-bivacchiRifugi al passo, biv.Della Chiesa (no letti)
Percorso in breveP.so Falzarego - Forc.Travenanzes - biv.Della Chiesa (sent.20B) - ferrata Tommaselli - discesa versante est - discesa
In autoSi parcheggia al parcheggio della funivia del Piccolo Lagazuoi
Data26/08/06

[Home] [Links] [e-mail]