Passo Sief

Per arrivare al castello di Andraz si dovrebbe prendere una stradina non molto agevole così dopo non aver trovato modo di parcheggiare più avanti abbiamo parcheggiato all'imbocco della stradina
Subito dopo un ponticello c'è un sentiero che costeggia un ruscello. NON è il sentiero giusto, si compie un inutile giro nel bosco. Si parte molto più vicini al castello
Più avanti ci siamo congiunti comunque al sentiero giusto. Dopo aver saltato una deviazione per Valparola si sale per dei tornanti e si cammina nel bosco
Abbiamo preso probabilmente ancora il sentiero sbagliato e saliamo a fatica nella neve immacolata. Poi spariscono anche i segni rossi e procediamo per una salita molto pendente tra alberi e canali di neve
Giungiamo ad un gruppo di quattro tabià. Uno di questi sembra essere sprofondato nella neve fino al tetto. In quello in fondo a sinistra ci siamo fermati al ritorno
La giornata era ventosa e su questo pianoro il vento si fa particolarmente fastidioso con raffiche gelide e mulinelli di neve
Puntiamo su una collinetta rimanendo in cresta e attraversando un boschetto. Il sentiero giusto era probabilmente più in basso, più vicino alla parete dei Setsass (Pale di Gerda)
Arriviamo in cima alla collinetta, c'è ancora molto vento, fa molto freddo ed è ora di mangiare. Il passo Sief è più basso ma ancora troppo distante. Qui verso Croda Negra, Nuvolao, Formin, Pelmo
Vista l'ora e le condizioni decidiamo di scendere per la traccia dell'andata. Arrivati ai tabià questa si rivela completamente ricoperta dalla neve portata dal vento: 40cm coperti in 2 ore!
Questa volta il sentiero è quello giusto ed arriviamo al castello d'Andraz. Per trovare il sentiero può essere utile il cartello di "divieto di transito" che si vede anche dalla strada
Per arrivare al castello e all'imbocco del sentiero si deve superare anche la palestra di roccia del complesso del Sas de Bèita (i nomi dei sassi da sinistra sono: Sas de la Sia, Sas Pino Solitario, Sas de la Galeria, Sas de Beita, Sas de le Maniglie)

Panoramica verso il Passo Sief con il Col di Lana, il Dente del Sief e il Monte Sief a sinistra e il Piccolo Setsass (Richtofenriff) a destra


PartenzaCastello di Andraz (1747m)
Massima altezza2300m circa
Tempo3,5h (4 per il passo) di salita (neve non battuta)
DifficoltàEscursionisti allenati con ciaspe
Rifugi-
Percorso in breveCastello di Andraz - Ru di Valparola - Bosch di Coi - collinetta
In autoNon molto prima del p.so Falzarego provenendo da Livinallongo c'è una deviazione a sinistra per il Castello d'Andraz (prima foto)
Data29/12/04

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