Descrizione generale
Cima molto panoramica, tra le più importanti del massiccio del Sella. La via normale è spesso snobbata a favore della più "atletica" ferrata, ma è naturale e l'unico tratto che richiederebbe impegno è stato anche qui attrezzato con dei pioli di ferro.
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Salita
A Corvara prendiamo il doppio impianto (ovovia+seggiovia, A/R circa 16euro nel 2009) che ci porta nel "Vallon", non molto distanti dal rifugio Kostner e comunque in quota e comodi per la nostra salita. Altre possibilità: partire dal P.so di Campolongo e passando per i Bec de Roces raggiungere direttamente il Vallon oppure andare a prendere solo la seggiovia.
Seguiamo la segnaletica: prima si costeggiano a destra le rocce e poi per un canalino bagnato si monta su una spalla erbosa. Qui si supera il tratto attrezzato con dei pioli e cavo metallico (meno di 10m), altrimenti si passa 1m a sinistra (evitando altri pioli) con difficoltà iniziali di III.
Rimontiamo ora diversi pendii detritici, ma con una buona traccia non molto faticosa. Anche nell'avvicinarsi alla cima ci si terrà verso destra, vicini al bordo delle rocce e in vista della Torre del Boé. Scorgiamo intanto i "collezionisti di ferrate" in coda su una scaletta. Noi raggiungiamo con semplici passi, solo nel finale sul I grado, la croce di vetta. Davanti a noi ora si aprono belle vedute sulle cime della Val de Mesdì, come il Daint e il Bec de Mesdì. Inoltre scorgiamo il rifugio al Pissadù e il rifugio Boé (con le omonime cime). Più in là spaziamo tra i gruppi delle Odle, dei Piz da Cir, del Puez-Putia, del Sasso della Croce. Aguzzando la vista riconosciamo in fondo anche il Bosconero e perfino la Cima dei Preti. Naturalmente poi ci sono le Alpi...
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