Pian dei Buoi - Rif. Marmarole in inverno |
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La strada per le auto che d'estate conduce in lievissima salita fino al Pian dei Buoi. Una motoslitta aveva battuto la neve fino a buon punto. Poi la lunghezza del percorso e la neve stancano notevolemente. Finalmente qui cominciamo a vedere qualcosa (il Ciastelin) |
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Ciastelin, il Pupo delle Marmarole e la Punta Ciareido |
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L'Antelao col suo fianco Nordest ci accompagna verso il Pian |
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I tabià al Pian dei Buoi, verso Cridola, Montanel, Spalti de Toro, Cima dei Preti |
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Le torri sopra il pian dei Buoi (Torre Laura, Punta Ciareido Sud-ovest e Nord-Est, Torre Artù, Torre Pian dei Buoi, Torre di San Lorenzo con l'omonima evidente forcella) |
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Il Rifugio Marmarole, attualmente chiuso anche in stagione estiva |
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Tabià del Pian dei Buoi con la Croda dei Toni |
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Dal Rifugio Marmarole conviene portarsi almeno a questa forcella per poter vedere anche l'altra vallata (verso Auronzo e le Dolomiti di Sesto). Verso il gruppo del Popera-Cima Undici |
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Croda dei Toni e Cima Undici |
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La lunga cresta di confine con l'Austria. A destra si nota il monte Peralba e il Chiadenis |
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Le cime di Ciareido. Le tracce vanno verso il Rifugio Ciareido, appena intuibile su di un cucuzzolo innevato (al centro un po'a sinistra) |
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All'orizzonte: Cima Cadin di Vedorcia e Cadin degli Elmi, Forcella e Cima Spe, la lontana e appuntita Cima dei Preti e a destra sbuca anche il Duranno. La cresta alberata verso forc.Spe è Costa Vedorcia |
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Al ritorno preferiamo il sentiero che ci porta all'avventura tra stretti passaggi tra gli alberi e tra tabià fuori dal mondo |
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Uno degli ultimi tratti del sentiero prima di ricongiungerci alla strada |