Pelmo

Arrivati al passo Staulanza non è ancora spuntato il Sole e con il cielo ancora scuro troviamo Venere che brilla proprio sotto la meta del giorno: il Pelmo (Venere si vede nella foto originale)
Ancora al passo assistiamo ai momenti finali dell'alba sul Civetta con colori infuocati (6:20)
Dopo due ore per arrivare al rif. Venezia segue un altra mezz'ora per arrivare alla cengia dove comincia la parte più impegnativa della camminata
Lungo la cengia cominciano le prime difficoltà, più sul piano psicologico che tecnico, come in questo passaggio esposto (cordino per chi non è sicuro). Sullo sfondo la caratteristica piramide dell'Antelao
Qui ho preferito rimanere più vicino alla parete piuttosto che andare in esposizione sul precipizio.
Ecco il famoso "Passo del Gatto". Una volta poteva essere affrontato strisciando nella fessura (a sinistra nella foto) o passando all'esterno. Con il cordino all'esterno la seconda possibilità non presenta più difficoltà (potrebbe essere un 2°sup)
Un altro passaggio in cui abbassarsi aiuta nel superare punti esposti
La cengia nel suo tratto più difficile. Si nota anche un altro escursionista seduto prima del "passo del Gatto", punto che scoraggia i meno esperti
Superata la cengia (circa 1h) si supera un lungo tratto prima su ghiaia, un secondo su roccette ed infine un terzo con probabile neve fino alla cresta (nella foto)
Per raggiungere la cima si deve attraversare un ultimo tratto con qualche semplice passaggio ma di cui uno abbastanza esposto.
Il tempo non era dei migliori ma non ci ha privati di qualche bello scorcio come questo sull'Antelao.
Le due ali, est e ovest, del Pelmo. Il sentiero per raggiungere cresta e cima passa tra queste due. Nella foto si nota anche una debole traccia di sentiero sulla neve
Al ritorno ci si trova a riaffrontare la cengia. A sinistra in basso si nota il sentiero che conduce al rif. Venezia da passo Staulanza
Al ritorno alcuni passaggi diventano molto più semplici ma per altri accade il contrario
In un posto sicuro mi fermo a dare un'occhiata in basso per i 400m di burrone
Il cordino può essere utile in qualche passaggio, senza affidarsi troppo però, chi sa da quanto è là...


PartenzaPasso Staulanza (1783m)
Massima altezzaCima Monte Pelmo (3168m)
Tempo2h da Staulanza a Rif.Venezia + 5h salita, 5h discesa completa
DifficoltàEscursionisti esperti (attenzione al maltempo in cengia)
RifugiRif. Passo Staulanza, Rif. Venezia (1946m)
Percorso in breveP.so Staulanza - Rif. Venezia - Attacco cengia di Ball - Ghiacciaio del Pelmo - Cima
In autoProveniendo da Agordo si prosegue fino a Caprile, si svolta a destra in direzione p.sso Staulanza
Data14/08/04

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