Seconda Pala del Balcon - spigolo Caldart-Sorgato

Descrizione generale

Per le considerazioni generali e logistiche si veda la via del primo giorno.

La Seconda Pala è articolata in almeno due cime, questa via supera con intelligente percorso l'aereo spigolo della cima Est. All'inizio ci si tiene sulla parete a dx dello spigolo, poi con un traverso ci si porta sul filo e da qui lo si segue in esposizione. Ben visibile dal bivacco, la via incute subito timore, al ritorno però si sarà veramente soddisfatti!

La roccia qui non è altrettanto solida come sulla Caldart-Arban, ma comunque buona. L'arrampicata è molto varia e diversi passaggi risultano originali e di soddisfazione. Vi consiglio anche di affrontare la salita con preparazione, sicuramente è di un gradino più impegnativa della Caldart-Arban.
La chiodatura è parca ma le soste sono tutte attrezzate, addirittura nella parte alta è presente un fix (artigianale e vecchissimo) per sosta, per il resto dadi e friends qui fanno il loro mestiere. Numerosissime anche le clessidre.
La discesa è solo leggermente più corta di quella della Pala Belluna, se volete salire anche la Gusela forse è meglio salire una via su quest'ultima.


Avvicinamento

Da Case Bortot (Belluno) al Rifugio VII Alpini in 2h15' e al bivacco Sperti in 1h30' (vedi anche via Caldart-Arban

Dal bivacco Sperti si prosegue per l'unico sentiero e brevemente si riprende a salire per delle corde metalliche. Oltrepassato lo spigolo della Pala Belluna si oltrepassa un canale e si segue una stretta cengia attrezzata. Attacchiamo nel primo largo canale che si trova, poco più sopra sale obliqua una fessura dall'aspetto bagnato. Circa 15 minuti dal bivacco

Attacchiamo alle 8.30, la parete è al sole già al mattino presto.


Descrizione dei tiri

Salita disponibile nel libro "Quarto grado e più, Dolomiti Orientale Vol.2", in uscita a fine primavera 2012.
Oppure utilizzate le guide CAI-TCI o Buscaini, vedi bibliografia.

Discesa

Si scende verso nord-ovest per cengetta ad un insellatura con la cima Ovest (visibili, ma non da raggiungere, gli ometti di discesa dallo "spigolo Rossi"). A dx per cengia ghiaiosa molto inclinata con concavità nella roccia si raggiunge subito il sentiero Sperti, alla fine del tratto in discesa citato dalla relazione della via Caldart-Arban.
Ora si segue il sentiero, spesso ferrato. Per roccette si traversa il versante nord-ovest delle varie elevazioni, con qualche saliscendi, fino ad una forcelletta da dove si scende per un canale con cavo. Con breve salita su ghiaie, in vista della Terza Pala e del Burel, si sale ad un altra forcella, da dove si scende un lungo canalone attrezzato. Giunti sulla cengia che taglia la parete sud della Seconda Pala la si asseconda fino a tornare nei pressi dell'attacco, e da qui al bivacco, ecc...


Tempo: 1h30' (anche 1h-1h15' se veloci)


Materiale


Portatevi dadi e friends, oltre ai cordini per le numerose clessire. Non abbiamo usato chiodi ma è sempre bene averli.


PartenzaBivacco Sperti (2000m)
Massima altezzaSeconda Pala del Balcon (2371m)
TempoSalita 4h30'
DifficoltàV, V+
Rifugi-bivacchiRif.VII Alpini (o biv.Lussato), bivacco Sperti, bivacco Dalla Bernardina
In autoDa Belluno per Bolzano Bellunese e Gioz, parcheggio poco dopo il ristorante Case Bortot (indicazioni)
Data02/10/11

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