Casera Lodina da Ponte Compol |
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Dal parcheggio si risale la valle tenendosi prima a sinistra del greto e poi salendo per il bosco. Si devia a sinistra al bivio per il Greselin. Dopo un lungo taglio a sinistra, il sentiero sbuca in una distesa aperta. D'ora in poi le ciaspe sono indispensabili per procedere |
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Seguiamo le indicazioni tenendoci a destra piuttosto che nel canale, poi troppo ripido. L'ultimo tratto per la casera ci fa sprofondare parecchio, intanto si alza il vento e nevica sempre di più |
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Il fianco della casera |
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L'interno: la stufa e il camino. Oltre a questa stanza (con un bel tavolo) c'è una legnaia e di sopra una stanzetta con 6 materassi e qualche coperta |
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Accumuli di neve sotto le finestre. Il panorama dovrebbe essere molto bello nelle giornate limpide. Neppura la vicina Vacalizza riesce ad uscire dalle nuvole |
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Discesa con le ciaspe. Il pendio è tale da non presentare rilevanti pericoli di valanghe |
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Discesa sul "prato". La neve ha formato in molti punti uno strato ghiacciato che fa faticare di più |
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Nel bosco. Salendo questo varia da faggi ad abeti a poi diventa misto |
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L'imbocco della Val Compol, in fondo si vede il ponte. Sulle pareti di sinistra sono state attrezzate alcune vie di roccia monotiri per principianti (alcune più difficili) |
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Ghiacciolo |