Pian de Fontana - Bivacco Renzo Dal Mas |
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Teoricamente è possibile arrivare in auto fino a qui, il Pont Dei Ross. Noi invece ci siamo dovuti fermare molto più in basso a causa della neve e del ghiaccio sulla strada. È da dire però che è presente un tratto di strada sterrata non agibile a tutte le auto per la presenza di sassi e buche |
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Poco prima delle casere ai Ronch il sentiero devia verso destra e si attraversa un piccolo torrente che nel nostro caso ha formato un bel susseguirsi di cascate ghiacciate |
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Giunti alle casere dei Ronch notiamo ora le numerose slavine cadute dal forte pendio delle cime della Scala |
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A un quarto d'ora da Pian di Fontana sentiamo un potente rombo, quasi di elicottero, ed individuiamo quasi subito la sorgente: una grossa slavina cade dal Talvena e con un salto di parecchi metri si schianta sulla neve sollevando una nube bianca |
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Ed eccoci al rifugio, chiuso di questa stagione. Per chi volesse pernottare è aperto il bellissimo bivacco Dal Mas |
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Il complesso di rifugio, bivacco, capanna ed arrivo della funivia. Sullo sfondo: a sinistra "le Stanghe" coprono la cima del Talvena mentre sono ben visibili le rocciose cime di Zita (o Città) |
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Basta salire di pochi metri dal rifugio per vedere la Gusela del Vescovà e tutte le cime settentrionali dello Schiara. Da destra: anticime est, cima Schiara, Gusela, Nasone, Pale del Balcon, Burel |
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Verso il Talvena (2542m) sulla strada per il Belvedere. La valle innevata più a destra è il Van de Zita de Fora, dove tra l'altro passa l'Alta Via numero 1. |
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Le 2 foto precedenti le ho prese dalla collinetta con la neve in alto a destra della foto |
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Le casere di Ronch hanno molto posto per dormire, ma solo su tavole di legno e hanno spifferi qua e là. L'indicazione per il rifugio lo dà a 45minuti e ci pare una stima corretta |