Cima Principale del Cristallo - via Normale |
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Le Grave de Cerigere, cioè il canalone ghiaioso e faticoso che ci permete di arrivare alla Forc. Cristallo (divide Cristallo e Piz Popena) |
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Dal ghiaione verso il Sorapiss. La fine del ghiaione è anticipata dai resti di un fortino militare, a destra |
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L'attacco è quasi alla forcella. Si prende un sistema di cengie con solo pochi passaggi pericolosi o difficili (in particolare c'è un vecchio ponticello di legno che fa paura a salirci sopra, meglio contornare abbassatti nella cengia) |
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Un primo piccolo tratto-camino di roccette di I. Dovrebbero esserci cordini anche per un eventuale doppia in discesa |
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Senza arrivare dove c'è l'ometto a sinistra si può tagliare più facilmente subito per il canale di sinistra |
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Si giunge quindi a questo camino di II+, si vince all'inizio in opposizione o sulle rocce di sinistra. In alto bella clessidra e cordini per assicurare/doppia |
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Dopo non molto si giunge a questo bel terrazzino panoramico su Cortina e il Pomagagnon. Il camino successivo non è molto evidente, non si capisce quale seguire |
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Superato il camino si arriva ad un tratto di ghiaie e roccette (in alto alcuni ci precedono sulla cresta terminale) |
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Si supera questa prima cresta facendo attenzione. Si trovano spuntoni e simili per eventuale assicura |
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Si affronta un secondo canale-camino di 15m (II+ ma lisciato a sinistra, forse qualcosa di più se affrontato a destra) al cui termine si trova un chiodo e più a destra una bella clessidra, anche per la doppia (qui è abbastanza consigliata) |
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Dalla clessidra ci si alza per un altro camino più facile (sul I) fino ad un ulteriore clessidra (sosta e/o doppia) al ritorno |
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La cresta finale presenta passaggi alcune volte esposti e non sempre facili (sempre però sotto il II). Nella foto sto appunto usando una clessidra per l'assicurazione |
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Finalmente in cima! Il panorama adesso è molto vasto e ci permette di ammirare per bene anche le Dolomiti di Sesto oltre agli altri gruppi circostanti (Croda Rossa, Sorapiss, Cadini...). Nella foto le Tre Cime di Lavaredo e la Croda dei Toni oltre che il Piz Popena, più vicino |
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La cresta che si percorre quale ultimo tratto per arrivare alla vetta |
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Discesa in corda doppia direttamente giù dal canale di III. La corda da 30m ci basta per arrivare sulle roccette iniziali di I e superare il tratto peggiore |
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Un tedesco si ferma pensieroso su questo passaggio. Si trova tra il terrazzo panoramico su Cortina e il canale incerto. Si deve attraversare facendo molta attenzione a non mettere i piedi su rocce franose, rimanendo comunque sotto la fessura nera |
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In discesa sulle creste. Quello strano masso a fungo sembra osservare il Piz Popena |
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