Dal Civetta al Pian de Fontana |
Percorso
Pécol - Palafavera - Rif.Coldai (stop) - Alleghesi - Civetta - Rif.Torrani (stop) - Casera della Grava - P.so Duran (stop) - Caleda - alta via n.1 - forcella Moschesin - quasi Rif. Pramperet - Van de Zita - Forcella de Zita - Rif. Pian de Fontana (stop) - Pont dei Ross - Soffranco
|
 |
Il Pelmo al tromonto mentre risaliamo il sentiero che da Malga Pioda porta al Rif.Coldai. Ci arriviamo alle nove di sera |
 |
La mattina all'alba dal rifugio Coldai. Le cime più alte spuntano dalle nuvole e il Pelmo non fa certo eccezione |
 |
Vicini all'attacco della Alleghesi le nuvole si sono alzate un po'. Spunta ancora la cima dei Preti ma ci preoccupano i tuoni che provengono dal fondo valle. Forse in Val Zoldana sta già piovendo? |
 |
Percorriamo la ferrata in fretta, sbucati dall'altra parte ci tranquilliziamo. Le Rocchette qui fanno da sparti-nuvole. La prima è la Torre di Valgrande |
 |
Lì sotto passa l'Alta Via n.1, quello è il Col Rean con il Rif.Tissi nella Val Civetta |
 |
In cima al Civetta con una coppia di olandesi. Fino ad ora il Sole non è mai mancato. Completiamo la ferrata nel tempo record di 4h 15' dal Coldai. Da mezzogiorno il tempo si mette male. Una famiglia di tedeschi scende anche in piena nebbia e con il temporale che arriva a momenti. Noi rimaniamo al Rif.Torrani |
 |
La mattina seguente, dopo violenti temporali notturni, il tempo non è ancora dei migliori ma sembra mettersi al meglio. Qui si roconoscono le sagome di Cima dei Preti, Duranno, Sassolungo di Cibiana, Sfornioi |
 |
La discesa è tranquilla fino al P.so Duran dove pernottiamo ancora. Il giorno seguente ci attende una lunga tappa sull'Alta Via n.1, nella foto percorriamo le ghiaie alla base dei Tamer e del Moschesin |
 |
Dopo la Casera del Moschesin la strada procede con alcuni tornanti per poi mostrare un paesaggio da fiaba verso i verdi pendii del Talvena e i fitti boschi alla base del Pramper |
 |
Alla forcella de Zita Sud dopo una bella sfaticata, avendo percorso anche il sentiero fin quasi ad arrivare al Rif.Pramperet |
 |
Scendiamo il Van de Zita de Fora ed ecco che ci appare il semi-miraggio del Pian de Fontana. Sembra ad un passo ma la discesa è ancora lunga e ripida |
 |
A cena ci sembra di essere al ristorante: la pasta e la polenta con gulash cono squisite. La notte dormiamo bene e la mattina ci attende una giornata favolosa |
 |
La Schiara si piazza proprio davanti al Pian de Fontana ed era anche nelle nostre intenzioni salirla. La stanchezza però ci fa rimandare l'appuntamento e noi scendiamo a Soffranco |