Rifugio Città di Carpi con le ciaspe

Dal parcheggio si segue la strada battuta che si alza anche ripida vicino alla seggiovia. Non abbiamo trovato altre strade. Raggiunto il bivio per il rifugio Col de Varda proseguiamo in direzione del Città di Carpi. La strada è ancora ben battuta. Qui le Tofane e il Cristallo
Il largo sentiero si tiene sotto le Grave di Pogofa, si cammina quasi in piano senza problemi. Nella foto: Corno del Doge, Torre Sabbioni e Sorapiss
Superata Forcella Maraia si è praticamente arrivati al rifugio. Il panorama cambia e appaiaono i gruppi del Cadin della Neve e del Cadin di San Lucano e più lontana la Croda dei Toni
Qui la traccia finisce e cominciamo a camminare nella neve fresca. Nella foto: Punta e Forcella Verzi, Campanile Dulfer, Campanile Eotvos, Cima Eotvos, Cima Cadin di San Lucano e i Gemelli
Il sentiero si intuisce sotto la neve. Infatti ci alziamo sul costone di sinistra e compiendo poi una traversata che ci porta al cospetto delle cime del Cadin della Neve e di Maraia (nella foto appunto le cime di Maraia). Da qui perdiamo le tracce del sentiero che tra l'altro salirebbero troppo ripide in direzione di Forcella della Neve
Ci appare un bel pianoro ma dopo di esso il pendio ci sembra troppo ripido. Ci inerpichiamo su per i mughi, cadendo qualche volta nei "buchi" sotto la neve. La cresta poi migliora ed approdiamo ad una specie di terrazza da dove non è possibile proseguire ma che ci offre un panorama più ampio di quello del rifugio
Nella discesa preferiamo scendere più direttamente fino al bel pianoro con un masso, ideale per uno spuntino al riparo dal vento
La nostra traccia con la cresta e la "terrazza" raggiunta (a 2200/2300m)
In discesa seguiamo le indicazioni per "casera maraia", dopo un bel tratto in discesa e obliquo prendiamo l'evidente sentiero che scende a Misurina (cartello "Misurina" e cartello giallo delle ciaspe). Il nuovo sentiero atraversa il bosco per saliscendi, battuto soltanto da qualcuno con gli sci per una traccia molto stretta. Si rivela molto faticoso ed eterno, arrivati ad una larga strada innevata c'è anche da risalire verso destra perché non si arriva direttamente al parcheggio.


PartenzaMisurina, impianti Col de Varda
Massima altezzaRifugio Città di Carpi
Tempo2h 30' al rifugio + 1h salita + 2h dal rif. all'auto (sent.nat.)
DifficoltàFacile
Rifugi e bivacchiIl rifugio è chiuso, non abbiamo controllato per il bivacco
Percorso in breveMisurina - sentiero sotto seggiovia - sentiero largo - rifugio - sentiero naturalistico - misurina
In autoSi può parcheggiare agli impianti del Col de Varda
Data23/12/06

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