Cima Giaf - via Solleder

Descrizione generale

Questa via ha una roccia variabile, da discreta ad ottima e mediamente buona.
Riguardo la lunghezza dell'itinerario c'è da sottolineare che sul Berti il dislivello dichiarato è inferiore di 100m a quello reale, infatti sono 370m dall'attacco alla cima. Lo sviluppo invece è di quasi 500m
E' una via da consigliare agli amanti della zona, e che non si fanno intimorire da qualche tratto friabile.
Relazione sul prossimo volume di "Quartogrado" (Friuli).

tracciato


Avvicinamento

Quasi interamente per sentiero segnato, dal rifugio Padova

Tempo impiegato: 1h35'


Descrizione dei tiri

  • 1L - 50m, IV e IV+
  • 2L - 35m, IV e V
  • 3L - 50m, IV e III
  • 4L - 50m, max III
  • 5L - 45m, IV
  • 6L - 20m, IV e 1passo V
  • 7L - 55m, IV e II
  • 8L - 45m, IV e IV+
  • 9L - 35m, IV e III
  • 10L - 55m, III, IV e IV+
  • 11L - 50m, II

Tempo: 5h

Discesa


Si effettua per la via normale, seguendo ometti e frecce rosse (per chi sale) fino a raggiungere il sentiero che da Forc.Scodavacca scende al rif. Padova (fin qui 1h15'). Quindi per questo torniamo al rifugio e alla macchina.

Tempo: 2h circa

Materiale


Assolutamente fondamentale il casco. Chiodi e martello scontati


PartenzaRifugio Padova (1278m), attacco a circa 2150m
Massima altezzaCima Giaf (2523m)
Nostri tempi5h
DifficoltàIII,IV e passi V
Rifugi-bivacchiRif.Padova, biv.Granzotto-Marchi
In autoParcheggio al rifugio Padova, raggiungibile da Domegge di Cadore in circa 8km dal lago per ripida e stretta strata asfaltata
Data23/09/09