Descrizione
Piccolo promontorio erboso, prolungamento meridionale del Van delle Sasse. Buon punto panoramico che offre, tra l'altro,
un bello scorcio sulla Torre Trieste, sulla stessa Busazza e sulla cima del Civetta.
Siamo partiti di buon ora (6,30) da Capanna Trieste che si raggiunge in breve tempo con automezzi privati partendo dalla
frazione di Listolade. Si prende la larga e comoda mulattiera per il rif. Vazzoler procedendo con modesta pendenza fino al
bivio del Pian delle Taie, seguendo l'indicazione che a destra indica la direzione per il Rif. Torrani e lo stesso Van del-
le sasse. Il sentierino ben presto si porta alla base della Torre Trieste per poi scendere per un breve tratto ed immergersi
nei mughi. Poco sopra troviamo la biforcazione per il Van delle Nevere ma noi procediamo, come ben indicato, in salita sul-
la sinistra. Lungo tutto il sentiero possiamo ammirare la Torre Trieste da vari punti di vista. Arriviamo su un particolare
pianoro (Covol delle sasse) e più in alto troviamo una caratteristica sorgente che sgorga dalla roccia. Il sentiero procede
ora in un ambiente più roccioso e superando, per ottimo sentiero, un ultimo gradino di roccia ci conduce alla soglia del
Van delle Sasse. Questo è un bel altopiano di roccia a ca. 2400 m. di altezza, caratteristicamente lavorato dal ghiaccio ma
che oggi (fine giugno) presenta solo qualche piccolo nevaio, circondato da alte vette quali il Civetta, la Cima delle Sasse,
la Busazza. Poco oltre la soglia abbandoniamo il sentiero per seguire degli ometti che sulla sinistra, facendoci fare dei
saliscendi sulle rocce ci conducono verso la nostra meta, il Castelletto della Busazza che altro non è che la propaggine
erbosa meridionale dello stesso Van delle sasse. L'eccezionale vista sulla Torre Trieste (gli scalatori impegnati nella salita
dello spigolo sono lì a due passi) e l'isolamento del luogo con il suo prato fiorito di genziane e stelle alpine, ci ripaga
della fatica e dei 30 minuti di camminata dalla soglia del Van delle Sasse.
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