Torre di Babele - Via Goedeke

Descrizione generale

Si tratta di una bella via su una bella parete, poco frequentata e con buona roccia. Viene trascurata spesso a favore della più famosa via Soldà sullo spigolo (dalla quale non si discosta poi così tanto). Arrampicata spesso in fessura e camino con roccia a tratti ottima e solo in un tiro un po'friabile. Pochi i chiodi in via, abbiamo dovuto usare anche i chiodi

Tracciato


Avvicinamento

Da Capanna Trieste si sale fino al Rif.Vazzoler. Qui si prosegue in direzione del Rifugio Tissi per un breve tratto di strada fin quando a destra si stacca la traccia con indicazioni per il Bivacco Tomé. La si segue nel bosco con qualche saliscendi per accedere ad un grande ghiaione tra i Cantoni di Pelsa e la Busazza. Si risale il ghiaione fin quando si diradano i mughi ed è possibile attraversare fin sotto la parete est della nostra Torre. A destra dello spigolo sud vi è un largo camino che incide tutta la parete. A destra di questo c'è un sistema di cenge oblique che portano all'attacco

Tempo: 1h40'


Descrizione dei tiri

  • (0L) Si procede bene slegati. Si segue la prima cengia verso sinistra. Prima del profondo camino divisorio si sale per roccia buona (II) prima verticalmente e poi obliquamente verso destra per prendere una nuova cengia obliqua. 10m a destra si trovano dei cordini in clessidra che indicano l'attacco.
  • 1L - Si sale a sx di una fessura e dritti sul ch, su parete verticale a tacche (V+). Ci si sposta nella fessura e se ne esce a dx. Si segue la fessura ora più stretta, arrampicando sulla sua destra (IV e IV+) fin sotto dei grandi tetti gialli. Sosta su 2ch arrugginiti, nel fondo. 30m V+, IV
  • 2L - Si segue la cengia verso sx, dove si assottiglia bisogna accovacciarsi. Dopo 10m si trova 1ch e un passaggio strapiombante (V). Si risale per qualche metro facile fino ad una fessura strapiombante con 2ch muniti di cordoni e 1ch poco più in alto. Si supera con passo particolarmente difficile e strapiombante (VI-). Si segue la fessura, ora più agevole (IV) fino ad un clessidrone con cordino. 35m V, VI-, IV
  • 3L - Si continua per la fessura (IV), quando questa lo permette ci si sposta più a destra verso una fessura più facile con 2ch per una eventuale sosta. Si risale la nuova fessura (IV) fino ad una larga cengia detritica (1ch rosso di sosta) [Noi chiodiamo la sosta poco più a sx]. 55/60m, IV
  • 4L - Ci si alza nella nicchia sopra il chiodo e si comincia ad attraversare per stretta cornice e appigli non tutti solidi (IV+). Dopo 5m ci si alza per uno spigoletto di roccia bianca arrotondata (IV) per riportarsi poi a sx, per rocce facili, con un vecchio chiodo a sx di una fessura giallo-rossa. 20m, IV+, IV
  • 5L - Si sale la fessura, all'inizio più facile (IV/V), per portarsi su una cornice dove la fessura diventa strapiombante (1buon ch). Si supera il breve tratto (V+), si insiste per un passo svaso (V) e si entra nell'alto della fessura, con detriti. Si punta ad un camino con masso incastrato, tralasciando a sx un canalino più facile e fraibile (1ch da quest'ultima parte). Si entra nell'antro del camino, sotto il masso (pIV+). Chiodiamo la sosta verso il fondo. 40m V, pV+, pIV+
  • 6L - Saliamo in opposizione (faccia all'esterno) fino al masso (50cm, serve un cordone grande per assicurarsi) che superiamo nel foro all'interno (molto stretto). Montanti sul masso si esce per lo spigoletto di destra trovando 1ch su terrazzino. Proseguiamo a dx obliquando (IV) per montare sopra una lama gialla staccata dalla parete [in realtà si doveva proseguire nel camino]. Si scende sulla sinistra. Sostiamo davanti ad uno stretto camino, su 2 massi incastrati dietro la lama. 20m, IV+ e IV
  • 7L - Traversiamo a sx del camino e con qualche passo delicato (V) ci alziamo di 5/6m. Rientriamo nel camino (ora è una fessura, si poteva salire direttamente il camino della sosta). Dopo 2m di opposizione risaliamo sullo spigolo destro (V) per entrare su fondo detritico in un grande diedro, molto giallo in alto. Ci si alza sulla parete di dx e si prendelo spigolo di dx del diedro (1ch). Si sale per lo spigolo su roccia friabilina (V,1ch). Si rientra nel diedro per passare 2ch (eventuale sosta appesi?), il passaggiostrapiomba (V+) e se ne esce in uno stretto incavo umido. Ci si alza a dx per riprendere lo spigolo giallo per un tratto delicato sul IV+ (piantato e tolto 1ch). Si prosegue insistendo nella fessura, ora canale (IV). Su una cengia detritica troviamo la sosta su 3 ch. 55m, V, V+, IV
  • 8L - Si segue a sx la cengia per qualche metro, ci si alza dove è più agevole, un largo camino. Appigli cosparsi di detriti e non tutti solidi. Si conclude su una lastra inclinata sotto uno strapiombo (IV) con 1ch a dx per la sosta. 20m, IV
  • 9L - Con particolare posizione si riesce a passare un kevlar nel chiodo verde (foro stretto). Ci si alza in strapiombo usando il bordo dx del camino per un piede. Mi riposo nella fessura di dx. Mi risposto a sx dove sto in opposizione. L'uscita non ha veri appigli buoni. Totale 5m, pVI+ e VI. Diversamente da quanto è scritto sulle guide il passaggio non è al momento attrezzato per l'A0 dato che c'è un solo chiodo, perdipiù a 2m da terra. Usciti sulle ghiaie soprastanti sostiamo su masso incastrato e spuntone sul fondo del canale (II). Possibile sosta più sicura con cordino moolto lungo su clessidrone sulla torretta di sx. 10m, VI+, II
  • 10L - Si ritorna poco sotto e si traversa per roccia marciotta verso sx, fino ai detriti della cengia che portano fino al Pulpito di Babele
  • Da qui proseguiamo slegati sul versante ovest della Torre e con tartto di II montiamo una anticima.

Tempo: 6h

Discesa

Dalla cengia d'uscita ci si porta sul Pulpito di Babele (uscita via Soldà). Qui iniziano le calate, ben attrezzate. Le prime due sui 40/50m, una di 55m (+5m) ed infine una corta. Quindi 4 calate in totale.
Si scende per il canalone tra Gnomo e Torre dell'elefante (I). Appena fuori prendiamo un sentierino stretto fra i mughi, che costeggia le pareti dello Gnomo e della Torre di Babele e che finisce per riportarci all'attacco.
Una eventuale discesa lungo la via è abbastanza problematica a causa delle soste scarse

Tempo: 1h30' dall'anticima all'attacco


Materiale


La via è poco chiodata, portare con sé qualche chiodo anche se non strettamente indispensabili. Portare inoltre un assortimento di dadi e friend

L2 L3 Inizio L5
Sosta sotto al masso incastrato (L5) Il passaggio chiave all'ultimo tiro Il fungo sommitale visto dalla nostra anticima
Discesa nel canalone tra Gnomo e Elefante

PartenzaCapanna Trieste
Massima altezzaAnticima Torre di Babele (2200m circa)
TempoSalita 6h la via
Difficoltàmolti tratti di V+, 1pVI+ (A0 teorico)
Rifugi-bivacchiCapanna Treste, Rif.Vazzoler
In autoAmpio parcheggio a Capanna Trieste, raggiungibile da Taibon agordino
Data04/08/07

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