Catinaccio d'Antermoia, versante ovest ed est

una gita di Andrea e Marta

Descrizione

Bella escursione anche su sentieri segnalati e frequentati. La ferrata è tra le più semplici e con buone protezioni, ad eccezione del primo tratto del versante ovest (smantellato il cavo sulla prima cengia ed sul primo canalino). Arrivando sui 3000 mt di altezza il panorama è fra i più remunerativi.

Si può partire dal rif. Gardeccia, servito da bus navetta da Pera di Fassa ( 1^ partenza ore 7.00).
Si segue la mulattiera per i rif. Vajolet e Preuss e poi si continua per il rif. Principe (ore 2,15 ca.). Dal rif. Principe si tralasciano le indicazioni per il passo Antermoia e si sale più direttamente ad una cengia, per poi salire un breve canale (fin qui non si è aiutati dal cavo). Fatta una breve cengia esposta si scende poi una caratteristica scala e si continua poi parte per sentiero e parte su facili canalini. Si perviene infine sull'esposta cresta, priva di cavo, che ci porta alla croce di vetta (ore 1,30 ca.).

Discesa

A questo punto si può scendere per il versante est con difficoltà simili alla via di salita per poi prendere il sentiero che in breve tempo ci porta al Passo Antermoia e da qui scendere al rif. Principe seguendole chiare indicazioni (ore 2 ca. dalla cima). Arrivati al Principe, si segue la via di salita a ritroso (ore 1,30 ca fino al Gardeccia).




PartenzaRif. Gardeccia (1960m)
Massima altezzaCima Catinaccio d'Antermoia (3004m)
TempoSalita: 3h45'
Discesa: 3h30'
DifficoltàEscursionisti attrezzati
Rifugi-bivacchiRif.Gardeccia, Rif.Vajolet e Preuss, Principe
In autoFino a Pera di Fassa, posteggio alla partenza del bus-navetta
Data29/07/08

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