Descrizione
Chi non ha mai sentito parlare della celebre palestra degli scoiattoli di Cortina?
La roccia è, naturalmente, della Dolomite che più non si può. Sulle vie classiche spesso unta, nei monotiri provati bella tagliente ma con qualcosina un po'instabile
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Torre Lusy
Dal parcheggio si sale in direzione della Torre Grande, arrivati a toccare la parete E della Lusy (la prima torre che si incontra) si scende per ghiaie fino a superare lo spigolo. La via attacca poco più in là. Siccome alla base c'era ancora neve siamo partiti dalla nicchia 3 metri sopra la base (chiodo).
- 1L - Si attraversa verso sinistra per prendere lo spigolo che si percorre per un pezzo. Si torna verso destra (possibile sosta). Si torna a sinistra sullo spigolo e da qui si sale con III fino all'anello cementato su di una cengetta. (2/3resinati, sosta intermedia, passato spuntone)
- 2L - Dall'anello di sinistra della cengia si seguono i 2 (o 1?) chiodi fino a tornare sullo spigolo e superatolo c'è subito una sosta (chiodi pressione, 1bella clessidra, 1 pass. IV)
- 3L - Si traversa fino all'intaglio con la torre del Barancio (chiodo). Si fanno 2-3 metri verticali consumati ed in esposizione, ma con 2 resinati. Si traversa facilmente a sinistra (sosta cementata)
- 4L - Passato ancora una volta lo spigolo si trova un resinato. Qui o si prosegue dritti per l o strapiombetto o ci si porta verso sinistra sulla cengia per poi sbucare sul terrazzino sommitale per una rampa (non ho visto chiodi). Noi siamo saliti dritti (clessidra + 2 dadi) ma poi diventa difficile recuperare il compagno dall'anello, utile un bel spuntone.
Da qui si sale un breve rampa di 2° salendo a destra sulla cima della Torre. Bel panorama e ambiente
Per scendere si torna sul lato opposto della cengia sommitale dove con una certa scelta di ancoraggi si può scendere con un unica impressionante doppia di 40m, di cui almeno 30 nel vuoto.
Consigliate mezze corde, qualche dado, cordini per clessidre e spuntoni. Obbligo del casco
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via Myriam - Torre Grande Cima Sud
Dal parcheggio si sale in direzione della Torre Grande. Un comodo sentierino conduce in 10' all'attacco, posto in corrispondenza dell'evidente diedro rosso nei pressi dello spigolo. Una clessidra, in alto visibile un chiodo cementato
- 1L - Si risale il diedro cercando i punti più semplici. A parte l'ultimo tratto più facile il diedro è ben chiodato. Sosta su coppia di resinati (scomodo) o su anello poco più in alto. Tiro molto unto. 25m V
- 2L - Dall'anello probabilmente si deve salire a destra. Noi aggiriamo lo spigolo di sinistra e per una fessura saliamo alla cengia. Sostiamo su due chiodi con cordino. Più a destra vediamo una coppia di spit. 15m, IV
- 3L - Ora comincia la traversata verso sinistra. Questo breve tiro è primo di difficoltà, attenzione però a non smuovere sassi. Sosta su anello cementato
- 4L - Salire l'unta lama-fessura gialla di sinistra fino ad 3 chiodi sotto il grande tetto. Con delicato passaggio tenendo le mani nella fessura del soffitto si va a sostare su anello cementato su piccolo terrazzo. Tiro breve, IV+
- 5L - Traversare brevemente a sinistra sotto il tetto, poi dal chiodo salire la sovrastante fessura fino ad un largo terrazzino di sosta con anello. Qui si interseca la Direttissima Scoiattoli (evidente salita difficile, è VI+). Forse si possono unire più tiri nella traversata. Tiro breve, IV
- 6L - Si sale il largo diedro sovrastante, i chiodi in loco sono sufficienti. Prima di piccolo terrazzino di sosta si affronta un difficile passaggio unto di V+. 27m, V
- 7L - Continuare per il diedro, poi per un breve camino fino ad una cengia. Utile dado per il camino. Sosta su anello cementato. Tiro breve, V e IV
- 8L - Scalare la soprastante fessura, un poco strapiombante ma con buoni appigli. Salire poi il bel caminetto, anche in opposizione. Qui si trova un anello cementato comodo per sostare. Poi per via non obbligata fino in cima. Sosta su spuntone. Difficoltà a comunincare con il compagno. 30m, V, III, II
Ci sono due possibilità per scendere. Noi scegliamo la Normale (altrimenti ci si cala tra le due torri, verso nord). Si trova una catena sul lato sud (dove si è saliti) spostata un poco verso la cima ovest. Con una calata di 40-50m ci si appoggia in un canale formato tra la torre e una torretta. Se si scende il canale si trova un passaggio esposto. Altrimenti si risale la torretta per poi scendere più a sud (II). Seguire gli ometti fino al canale che divide cima ovest e cima nord. Qui si trova un anello dove ci si cale per 25m fino al sentiero
Consigliate mezze corde, qualche dado.
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